Tour operator locale in Uzbekistan, agenzia di viaggi in Uzbekistan, programmi di viaggi e itinerari per viaggi in Uzbekistan con tour operator locale.
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Viaggio in Uzbekistan Marzo con agente di viaggio.
Viaggiare in Uzbekistan a marzo può essere un’esperienza affascinante, ma è importante prendere in considerazione alcuni aspetti climatici e culturali. Ecco alcune informazioni utili per pianificare il tuo viaggio:
Clima:
A marzo, l’Uzbekistan transita dalla stagione invernale a quella primaverile. Le temperature iniziano a salire, ma potrebbero ancora essere fresche, specialmente durante la notte. Assicurati di portare vestiti adatti al clima variabile. Le temperature iniziano a salire, ma possono variare notevolmente da una regione all’altra dell’Uzbekistan. Mentre le giornate possono essere piacevolmente calde, le notti possono ancora essere fresche. Le temperature diurne medie possono oscillare tra i 10°C e i 20°C, ma è sempre consigliabile verificare le previsioni del tempo specifiche per le città che intendi visitare.
Abbigliamento:
Poiché le temperature possono variare, porta con te strati di vestiti leggeri e pesanti. Assicurati di includere anche un giaccone o un capo più pesante per le serate più fresche. Porta con te vestiti adatti per temperature variabili. Strati leggeri per il giorno e qualcosa di più pesante per la sera sono consigliati. Un giaccone o una giacca possono essere utili, specialmente durante le ore notturne più fresche.
Attrazioni turistiche:
Marzo potrebbe essere un momento ideale per visitare le principali attrazioni dell’Uzbekistan, come Samarcanda, Bukhara e Khiva. Le temperature più miti renderanno più piacevoli le esplorazioni a piedi. Marzo potrebbe essere un buon momento per visitare le principali attrazioni turistiche dell’Uzbekistan, come Samarcanda, Bukhara e Khiva. Le temperature più miti rendono più gradevoli le visite ai siti storici e alle città antiche.
Eventi culturali:
Controlla se ci sono eventi culturali o festival in corso durante il tuo soggiorno. Marzo potrebbe offrire opportunità per partecipare a festival locali o eventi culturali unici. Cerca eventi culturali o festival locali che potrebbero tenersi durante il tuo soggiorno. Marzo potrebbe offrire opportunità per partecipare a celebrazioni locali.
Documenti e visti:
Verifica i requisiti del visto per l’Uzbekistan e assicurati di avere tutti i documenti necessari prima della partenza.
Cibo e acqua:
Assicurati di consumare cibo sicuro e bere acqua in bottiglia per evitare problemi di salute. Prova anche la cucina locale, che è ricca di sapori unici.
Turismo:
Marzo potrebbe non essere un periodo di alta stagione turistica, il che potrebbe significare meno folle e prezzi più accessibili. Tuttavia, verifica sempre la situazione locale e gli eventuali cambiamenti nelle politiche di viaggio.
Partenza dall’Italia con volo TURKISH AIRLINES via Istanbul o AEROFLOT via Moscae pernottamento sul bordo.
2 GIORNO: TASHKENT-URGENCH-KHIVA
Alla mattina presto arrivo a Tashkent. Operazioni di frontiera ed incontro con la guida locale per il trasferimento all’hotel. Pernottamento. Colazione. Visita a Tashkent – capitale e il piu grande citta’ dell’Uzbekistan. escursione la città vecchia, “eski shakhar”, si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). Visita al complesso‘Khasti Imam’ – Imam Santo.Il mausoleo Kafal Shashi, tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. La Madrassa di Barakkhan è una splendida scuola coranica del XVI secolo,la Moschea Tillya Sheykhdel XIX secolo, la Madrassa Muyi Muborak e’ un posto particolare interesse è del XVIII secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655. La Moschea Juma (Venerdi’) si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale. Dopo visita al Bazar Chorsuè un enorme mercato all’aperto,frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali. Vicino a bazar ci sono 2 monumenti che si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano case basse di mattoni e fango, moschee e antiche madrasse (accademie islamiche). La Madrassa Kukeldashdel XVI secolo e la Moschea di Khodja Akhrar (1404- 1490) utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere.
3 GIORNO: KHIVA
Colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo. Si trova a soli 35 km da Urgench e la sua visita è sorprendente. La città, vitale e suggestiva, conserva edifici monumentali bellissimi: moschee, minareti, madrasse, palazzi e mercati. Visitandola, ci si trova immediatamente in un altro mondo, come se il tempo per una volta fosse stato benevolo e avesse desiderato tramandare agli uomini tanta bellezza e armonia. Visita della cittadella di Khiva. Il compatto e affascinante centro storico, il più intatto in assoluto tra i centri della Via della Seta, enumera monumenti del XVII-XIX secolo: il complesso ‘Ichan Kala’(Cittadella Interna)dove ci sono 56 monumenti storici, ne si puo’ visitare 16. Cittadella e’ rettangolare, ha 4 porte: Porta del padre, Porta del giardino, Porta dell’uomo forte, Porta di pietra e le mura con la lunghezza 2500 metri. La Madrassa Mukhammad Aminkhan (XIX secolo) e’ la piu grande scuola coracina di Khiva, ci sono 125 stanze che servivano per 250 studenti nella sua epoca.
4 GIORNO: KHIVA-BUKHARA
Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km 7 ore di strada), l’itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: L’ Amu-Darya nell’antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. L’ Amu-Darya nasce dalla confluenza dei Kara Darya e Naryn nelle montagne del Tien Shan, il fiume attraversa tutto il Kirghizistan, la parte orientale dell’Uzbekistan e quella meridionale del Kazakistan fino al Lago d’Aral per un totale di circa 2.200 km. La sorgente si trova nelle montagne del Pamir. Inizialmente prende il nome di fiume Pamir, parte da Zorkul, scorre verso est fino a Ishtragh. Lì gira verso nord e poi verso est nord-ovest attraverso l’Hindu Kush con il nome di Pjandž, marcando il confine tra Afghanistan e Tagikistan e successivamente quello tra Afghanistan e Uzbekistan per circa 200 km, fino a passare da Termez. Seguendo il confine tra Afghanistan e Turkmenistan per altri 100 km prima di entrare in Turkmenistan presso Kerki. Come Amu Darya, il fiume scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan ed Uzbekistan da Khalkabad.
5 GIORNO: BUKHARA
Colazione in hotel. Escursione per la città. Bukhara è la città della poesia e della fiaba. La cittа è situata in un’oasi del deserto Kizil-Kum a est dell’Amu Darya ( il principale fiume ch ebagna questa area dell’Asia) sul corso inferiore del fiume Zeravshan. Centro antichissimo, deriva la sua importanza dalla posizione geografica, punto d’incrocio delle vie carovaniere che collegavano l’Arabia all’India e all’antico Catai (La Cina). È uno delle più antiche città del mondo, la sua storia data la fondazione a oltre 2.500 anni. Oggi Bukhara uno di più maggiori centri dell’industria e dell’economia, è la maggiore città dell’Asia Centrale. Visita alla Madrassa Chor Minor (XIX secolo) e’ la piu bella madrassa di Bukhara. La Madrassa Nodir Devan Beghi (1622) che fù costruito originariamente come caravanserraglio e poi diventata madrassa. La facciata è ornata con un mosaico di mattonelle smaltate. I timpani dell’arco sul portale sono decorati con raffigurazioni di daini e uccelli fantastici che volano verso il sole. Nel XX secolo nel giardino davanti alla madrassa trovò posto il monumento del leggendario personaggio popolare Khodja Nasreddin protagonista di numerose favole. Visitamo la Madrassa Kukeldash (1568-1569) monumentale e molto ricca di decorazioni, come l’edificio del periodo di Abdulla Khan (1557-1598).
6 GIORNO: BUKHARA
Colazione in hotel. Escursione per la pereferia della città. Sitorai-Mokhi-Khosa (fino XIX sec. – inizio XX sec.) – “il posto dove la luna incontra con le stelle”. Il nuovo complesso Sitorai-Mokhi-Khosa fu costruito durante il regno di Alim Khan. Situato a 6 km, a nord di Bukhara in un luogo prosciugato dalle paludi, fu sede della residenza di campagna degli emiri di Bukhara. Il complesso era composto dall’arco dell’entrata principale, un cortile interno con le gallerie, l’edificio principale costruito secondo lo stile europeo-orientale con una serra davanti alla piscina all’aperto e una casa isolata a due piani, l’harem dell’emiro, situata in fondo al giardino. Una parte delle costruzioni reali si trovano qui già ai tempi degli emiri Nasrullah e Muzaffar. Ma i grandi lavori di costruzione iniziarono solo con emiro Abdullakhad che avendo in mente di utilizzare nell’architettura del palazzo le tradizioni europee, mandò appositamente a Pietroburgo e a Yalta un gruppo di architetti di Bukhara a studiare l’architettura russa. Una parte delle costruzioni fu progettata dall’ingegnere Ignatij Sakovich. Vicino a Bukhara si trova il complesso commemorativo del protettore di Bukhara, lo sheikh Bakhauddin Nakshband. (XVI sec.) – Nakshbnad (1318-1389), fondatore del tarikat “nakshbandiya”.
7 GIORNO: BUKHARA-SHAKHRISABZ-SAMARCANDA
Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz “la città verde” (270 km – 4 ore sula strada). Piccola località situata a sud di Samarcanda. Visita alle splendide rovine di questa antica e gloriosa città, con oltre duemila anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell’Alto Medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarcanda e Bukhara ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X secolo nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e i turchi. E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437) utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì.
8 GIORNO: SAMARCANDA
Colazione, visita a Samarcanda – ‘fortezza di pietra’, una volta si chiamavano Sogdiana, Afrosiyab, Samaria. E’ la piu antica citta’ e terza citta’ dell’Uzbekistan per popolazione. Situata al centro delle principali rotte commerciali asiatiche Samarcanda, nel corso della sua storia lunga circa 2750 anni fu parte dell’impero persiano, successivamente su sotto influenza araba, poi timuride e uzbeke. Dal 2001 la citta’ figura nella lista dei patrimoni dell’umanita’ dell’UNESCO sotto il titolo di Samarcanda – Crocevia di culture. Il Mausoleo Gur-e-Amir (XIV-XV secoli) significa ‘tomba del re’. Prima era complesso di nipote di Tamerlano il Grande. Complesso aveva madrassa e khonako (casa dei darvisci). La parte piu’ antica del complesso fu costruito verso la fine del XIV secolo. Nel 1405 e’ morto Tamerlano il Grande, i suoi parenti avevano pensato seppolire il corpo del governatore in complesso del suo nipote. Quindi’ inizio del XV secolo complesso e’ diventato mausoleo. La Piazza Registan (XV-XVII secoli) significa ‘piazza sabbiosa’ o ‘piazza principale’. E’ il simbolo e la piu’ bella piazza del paese. Ci sono 3 grande madrasse: la Madrassa Ulugbek (XV secolo) era considerata il ‘centro degli intellettuali’, la Madrassa Sher Dor (XVII secolo) e’ decorata dai mosaici con i disegni leoni, la Madrassa Tilla-Kori (XVII secolo) ha una bellissima moschea decorata con oro.
9 GIORNO: SAMARCANDA-TASHKENT
Colazione. Escursione per il museo archeologico di Afrosiab. Si conosce gli affreschi originale del VII secolo e civilta’ cultura islamica. Il Mausoleo Daniar – tomba del profeta Daniele (XV secolo) si trova in un luogo pittoresco non lontano dal fiume Siyob. Il nome Daniele c’e’ sulla Tora, sulla Bibbia e sul Corano. Per questo motivo ebrei, cristiani, musulmani arrivano e fanno pellegniraggio. Il centro Konighildove si produce carta di gelso. Posto e’ particolare e molto interessante.
10 GIORNO: TASHKENT-ITALIA
Alla mattina prestotrasferimento verso l’aeroporto e assistenza. Partenza da Tashkent alla volta dell’Italia con il volo TURKISH AIRLINES via Istanbul o AEROFLOT via Mosca.